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Nigétti, Mattèo

architetto e scultore italiano (Firenze 1560-1649). Seguace e collaboratore del Buontalenti, e come lui legato alla corte medicea, è tra gli esponenti di quell'eclettismo che caratterizzò il tardomanierismo fiorentino. Nel 1604 gli fu commissionata la costruzione della cappella dei Principi in S. Lorenzo, che rivela un gusto personale nell'opulenta decorazione degli interni a marmi policromi. Dello stesso anno è pure la ricostruzione della chiesa dei SS. Michele e Gaetano, la cui facciata, molto vicina al disegno barocco, è però trattata con gusto molto sobrio nei particolari decorativi. Tra le altre opere si ricordano anche la chiesa di Ognissanti (1635-37), il portico e il campanile di S. Domenico a Fiesole (1611-13) e la decorazione della cappella Colloredo nella SS. Annunziata, nel cui interno si trova anche un paliotto d'altare di Nigetti, che costituisce l'unico documento della sua attività di scultore.

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