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Ornato, Luigi

letterato e filosofo italiano (Caramagna di Saluzzo 1787-Torino 1842). Di formazione alfieriana, fu implicato nei moti del 1821 e seguì in esilio a Parigi l'amico Santorre di Santarosa. Nel 1832 ritornò in patria, ormai quasi cieco. Seguace in filosofia di F. H. Jacobi, interpretò in senso mistico l'idealismo platonico. Essendo andati perduti i suoi scritti, il pensiero di Ornato è stato ricostruito sulle testimonianze di V. Gioberti e di G. M. Bertini. Ci restano soltanto una Scelta di poesie tratte in volgare dal greco (1817), la traduzione dei Ricordi di M. Aurelio (postuma, 1853) e una raccolta di lettere.

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