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Parigi, Osservatòrio di-

primo centro astronomico pubblico francese edificato nel 1667, nella allora zona extraurbana di Montparnasse, dal ministro Colbert – su progetto dell'architetto Perrault – per incarico di Luigi XIV. L'Osservatorio è anteriore a quello di Greenwich e ancor oggi è uno dei più prestigiosi istituti per lustro e storia di servizi scientifici. Alla sua direzione venne chiamato da Bologna Gian Domenico Cassini, che seppe circondarsi di matematici, geodeti e astronomi eminenti, quali A. Auzout, J. Picard, O. Roemer, J. Richer, grazie ai quali il centro astronomico si trovò dotato dei più potenti cannocchiali dell'epoca, di micrometri oculari, di orologi a pendolo di precisione. Fu scoperta la macchia rossa di Giove, la divisione degli anelli di Saturno (detta divisione di Cassini), la distanza effettiva di Marte e, di conseguenza, la scala dimensionale dell'intero sistema solare allora conosciuto. Non inferiori, per qualità e successi, furono le misurazioni geodetiche effettuate sul territorio francese da Picard, nonché l'osservazione dei periodi dei pendoli in funzione delle latitudini geografiche che consentì a Richer di stabilire lo schiacciamento polare della Terra. Ad opera di Cassini, le conoscenze dei dettagli del disco lunare e dei movimenti del satellite vennero raccolte in mappe e tabelle, rimaste insuperate fino al sec. XIX. Infine, è da ricordare come l'analisi delle eclissi dei satelliti di Giove conducesse Roemer alla scoperta della limitatezza della velocità di propagazione della luce, ritenuta fino ad allora istantanea. A Gian Domenico Cassini succedettero alla direzione dell'Osservatorio ben sei discendenti; Cassini IV resse le sorti pericolanti dell'istituto durante i tempi della rivoluzione; vanno ricordati, all'epoca, P. S. Laplace e N.-L. Lacaille ai quali venne affidata nel centro astronomico, insieme ad altri accademici, l'attuazione del sistema metrico decimale. Nei primi anni del sec. XIX l'Osservatorio fu retto dal fisico F.-D. Arago che, insieme ai discepoli J.-L. Foucault, A. H. L. Fizeau, A. Fresnel, va considerato fra i fondatori dell'astrofisica moderna, nonché di una nuova scuola di ottica cui sono dovuti innumerevoli successi di tecnologia e di cognizioni teoriche. Al 1926 risale l'unificazione amministrativa con la sede di Meudon alla quale – anche a causa dell'estendersi della capitale – vennero definitivamente demandati i compiti di osservazione astrofisica, mentre la sede parigina mantenne quelli di astrometria e di calcolo.