Questo sito contribuisce alla audience di

Perlétto

comune in provincia di Cuneo (96 km), 446 m s.m., 10,55 km², 328 ab. (perlettesi), patrono: san Vittore (8 maggio).

Centro delle Langhe, situato su un colle alla destra della Bormida di Millesimo. La sua storia è strettamente legata a quella di Cortemilia. Appartenne ai marchesi di Busca, ai signori di Ceva di Savona, ai marchesi di Saluzzo e, dal 1190, al comune di Asti. Nel sec. XIV divenne possesso dei Visconti; fu poi degli Scarampi, degli Spinola e dei conti di Valperga, fino al 1682. § Del castello duecentesco, rimaneggiato in varie epoche, rimane un'alta torre quadrata. Al Medioevo risale anche la chiesa di Sant'Antonino, che conserva affreschi del Quattrocento. § Grande importanza ha l'agricoltura: le principali colture sono la vite (moscato, chardonnay e dolcetto DOC) e il nocciolo (si produce la “tonda gentile” delle Langhe). È diffuso l'allevamento ed è praticato l'artigianato del legno e della pietra. È meta di turismo escursionistico (trekking).