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Perrucci, Andrèa

poeta, librettista, scrittore ed erudito italiano (Palermo 1651-Napoli 1704). La sua conoscenza del latino e di molti dialetti gli permise di comporre versi negli idiomi più diversi. Tra i primi a dedicarsi al melodramma, dal 1675 fu il librettista delle compagnie che agivano al teatro San Bartolomeo di Napoli. Tra le sue opere di carattere religioso si ricorda Il vero lume tra le ombre ossia La nascita del Verbo umanato (1695), meglio conosciuta come La cantata dei pastori; tra i componimenti di carattere profano: La Stellidaura vendicata (1674), libretto di melodramma musicato da F. Provenzale; L'Agnano zeffonato, poemetto dialettale comprendente una breve satira sui cattivi poeti. Ma soprattutto si segnala, per l'ampiezza dell'informazione e l'acutezza delle osservazioni, Dell'arte rappresentativa premeditata e all'improvviso (1699).