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Piccióni, Leóne

critico letterario italiano (Torino 1925). Figlio di Attilio, libero docente di letteratura italiana, dal 1946 si è dedicato a un'intensa attività presso la radiotelevisione, collaborando intanto come critico a riviste e quotidiani (L'Approdo letterario, Il tempo illustrato, Il Popolo, ecc.) e pubblicando numerosi volumi di saggi (Letteratura leopardiana e altri saggi, 1952; La narrativa italiana tra romanzo e racconti, 1959; Vita di un poeta, Giuseppe Ungaretti, 1970; Proposte di lettura, 1985). Notevoli i suoi diari di viaggio, in Russia (Lavagna bianca, 1964) e in America (Troppa morte, troppa vita, 1968), e l'autobiografico Ritratto fuori moda (1977). Attraverso le lettere del suo epistolario e i ricordi personali ha ricostruito i Profili (1995) dei grandi poeti del sec. XX, come Saba, Cardarelli, Ungaretti e Montale.