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Piccinino, Iàcopo

condottiero (Perugia 1423-Napoli 1465). Fratello di Francesco, da cui ereditò le milizie paterne; caduta la Repubblica Ambrosiana (1450), andò al servizio di Venezia, per la quale guidò con sorti alterne la guerra contro Francesco Sforza fino alla Pace di Lodi (1454). Passò poi (1456) ad Alfonso di Aragona, re di Napoli, e combatté con Federico da Montefeltro contro Sigismondo Malatesta. Più tardi (1460) fu assoldato da Giovanni d'Angiò, duca di Calabria, che voleva strappare il regno di Napoli a Ferdinando d'Aragona. Quando questi prevalse, passò al suo servizio (1462), ma, caduto in sospetto, fu strozzato in Castelnuovo.