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Pichegru, Charles

generale francese (Les Planches-près-Arbois 1761-Parigi 1804). Istruttore alla Scuola militare di Brienne (1780) prese parte alla guerra d'indipendenza americana. Presidente del circolo giacobino di Besançon (1791), fu nominato generale nel 1793 ed ebbe il comando dell'armata del Reno. Tra il 1794 e il 1795, a capo dell'armata del Nord conquistò Ypres e Anversa e occupò i Paesi Bassi. Presa Mannheim, nell'agosto 1795 si lasciò irretire da un agente di Condé che, facendo leva sulle sue ambizioni politiche, lo persuase a non muovere la propria armata così da mettere in difficoltà (come puntualmente avvenne) l'armata di Jourdan. Sospettato di tradimento (solo più tardi J.-V.-M. Moreau rivelò di aver scoperto sue lettere altamente compromettenti nel bagaglio di un generale austriaco), fu costretto a rassegnare le dimissioni (1796). Passato ai monarchici, riuscì a farsi eleggere (1797) presidente dell'assemblea dei Cinquecento, ma fu arrestato e deportato in Guienna. Tuttavia, l'anno successivo riuscì a evadere e a rifugiarsi a Londra dove si legò a Cadoudal col quale raggiunse segretamente la Francia (1804). Scoperto e imprigionato, morì forse suicida.