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Plàtina, Bartolomèo Sacchi, detto il-

umanista italiano (Piadena, Mantova, 1421-Roma 1481). Nel 1461 si trasferì a Roma, dove entrò a far parte dell'Accademia Romana. Temperamento ribelle e anticonformista, entrò in urto con il papa Paolo II, che lo imprigionò per due volte. Liberato da Sisto IV, divenne bibliotecario della Vaticana. La sua fama è soprattutto legata al Liber de vita Christi ac omnium pontificum (1474), una silloge di biografi di pontefici. Il Platina lasciò anche una serie di trattati di argomento filosofico-morale e un curioso trattato di culinaria, De honesta voluptate.