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Riccardo (re dei Romani)

di Cornovaglia, re dei Romani (Winchester 1209-Berkhampstead 1272). Secondogenito di Giovanni Senza Terra e di Isabella d'Angoulême, compì spedizioni militari nel Poitou dove riconquistò alla corona la Guascogna (1227). Fratello del re Enrico III, sposò Sancha di Provenza, sorella della regina Eleonora, e durante una nuova spedizione del re in Guascogna (1253-54) resse le sorti del Paese. Nel 1257 venne eletto re di Germania e dei Romani in contrapposizione ad Alfonso di Castiglia, in favore del quale si erano schierati gli elettori dissidenti dai vescovi di Colonia e di Magonza. Le difficoltà in cui si trovava Enrico, in contrasto con i baroni, lo richiamarono in Inghilterra, dove cadde prigioniero di Simon de Montfort (1264). Riccardo, liberato dopo la morte del Montfort a Evesham (1265), riuscì infine a mediare la pace tra i baroni e la corona, recandosi poi quattro volte in Germania per rafforzare il suo potere, ma senza registrare particolari successi, contribuendo anzi al frazionamento del potere. Suo figlio Enrico fu ucciso per vendetta a Viterbo dal figlio del conte di Montfort. Dante ricorda l'episodio nel canto XII dell'Inferno.

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