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Sóle

dio della religione romana venerato con l'appellativo di Indigete (Sol Indiges). Il suo tempio sorgeva sul Quirinale; il 9 agosto si celebrava un solenne sacrificio in suo onore. Stando a un calendario (l'Amiternino), probabilmente anche l'11 dicembre si sacrificava al Sole Indigete. Il termine Indigete è stato spiegato come “padre”, “capostipite”, “progenitore”. § Nell'antichità il dio è rappresentato con aspetto giovanile, di solito con la corona radiata sui folti capelli ricciuti, mentre guida la sua quadriga al galoppo; in età imperiale romana ha frusta e globo o scettro, anche per la sua assimilazione al Sol Invictus Mithra. Erano celebri la sua statua a Rodi (il famoso colosso di Rodi, opera di Carete di Lindo) e quella di Nerone in figura del dio all'ingresso della Domus Aurea. Gli imperatori romani, specie in epoca tarda, si adornarono spesso della corona radiata, come dei protettori dell'Impero romano.

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