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Saavedra Fajardo, Diego de-

diplomatico e scrittore spagnolo (Algezares, Murcia, 1584-Madrid 1648). Esperto diplomatico in Italia (Napoli, Roma) fino al 1633 e in Germania dal 1634, fu plenipotenziario spagnolo al Congresso di Münster (1643). Uomo di profonda cultura storica e giuridica, lasciò diversi testi che la rivelano appieno, riflettendo anche l'animo amareggiato di un “umanista” spagnolo conscio del profondo divario politico-religioso venutosi a creare, ormai irreversibilmente, fra la Spagna e le grandi potenze europee. Oltre all'opuscolo Locura de Europa (Follia d'Europa) e al saggio storico su Ferdinando il Cattolico (Política y Razón de Estado del Rey Católico), molto interessanti, lasciò due testi considerati capitali per l'ideologia della Spagna barocca: l'Idea de un príncipe político cristiano (1640), commento a 100 “imprese” o “emblemi” politico-morali (genere di moda, dopo Alciati), in cui delineò la figura ideale, per non dire utopistica, di un principe cristiano, ossia tentò una conciliazione fra politica e fede religiosa in chiave antimachiavellica; e República literaria (postuma, 1655), sorta di sogno alla maniera di Luciano in cui descrive una fantastica città delle arti e delle scienze e che rivela, anche nelle omissioni, come quelle di Cervantes, della Celestina, del teatro, ecc., precisi e significativi orientamenti estetici della Spagna barocca.