Saurottèrigi

sm. pl. [sec. XIX; da sauro-+greco pterýgion, ala, paletta]. Ordine (Sauropterygia) di Rettili Euriapsidi, comparsi nel Triassico ed estintisi alla fine del Cretaceo, comunemente noti come Plesiosauri. Erano adattati alla vita acquatica e avevano corpo piatto e coda di limitate dimensioni; il collo era lungo e sottile (conteneva da 10 a 60 vertebre) e la testa piccola, serpentiforme. Gli arti erano trasformati in palette natatorie che assicuravano loro la spinta necessaria per il movimento nell'acqua. Il cranio presentava una sola fossa temporale e i denti erano appuntiti e inseriti in alveoli. I primi Saurotterigi apparvero nel Triassico europeo con i generi Lariosaurus e Nothosaurus (sono stati rinvenuti anche in Lombardia sul lago di Como); le loro dimensioni erano limitate a 40-50 cm di lunghezza. Successivamente fecero la loro comparsa i rappresentanti dei Plesiosauridi, con numerosi generi: Plesiosaurus (Giurassico inferiore), Muraenosaurus (Giurassico superiore) ed Elasmosaurus (Cretaceo) e quelli dei Pliosauridi con i generi Pliosaurus (Giurassico inferiore-superiore) e Kronosaurus (Cretaceo). Tutte queste forme raggiunsero dimensioni elevate, eccezionali per rettili marini (oltre 12 m di lunghezza).

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