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Sauvage, Henri

architetto, pittore e scultore francese (Rouen 1873-Parigi 1932). Seguace di J. L. Pascal, già all'inizio del Novecento attivo a Parigi come architetto e arredatore di case private, secondo gli schemi dell'Art Nouveau. Progettò i padiglioni Loie Fuller, ora distrutti, e Guignol Parisien, in occasione dell'Esposizione universale di Parigi del 1900. Più tardi, sotto l'influenza di A. Perret, fu tra i primi sperimentatori dell'uso del ferro e del cemento armato, che applicò a grandi edifici caratterizzati dai piani superiori rientranti a gradinata (maisons en gradins) in modo da non togliere luce alle strade (stabile di rue Vavin, Parigi, 1912). Tra le altre opere celebri, la Villa Louis Majorelle (detta anche Jika) a Nancy (1902), i magazzini Decré di Nantes (1931) e l'autorimessa per mille automobili in buolevard Raspail a Parigi (1925).

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