Questo sito contribuisce alla audience di

Serafimovič, Aleksandr Sergeevič

pseudonimo del narratore russo A. Serafimovič Popov (Nižne-Kurmojarskaja, Vojsk sul Don, 1863-Mosca 1949). Figlio di un ufficiale cosacco, studiò a Pietroburgo e fu in esilio per attività rivoluzionarie dal 1887 al 1890; esponente della corrente realista a sfondo democratico e socialista, fu amico e ammiratore di M. Gorkij, aderendo con entusiasmo alla rivoluzione del 1905. Nei suoi racconti e romanzi egli denunciò gli aspetti negativi del capitalismo. Tra le sue opere si ricordano: Sabbie (1909), La città nella steppa (1912), Marjana (1918). Si schierò con la Rivoluzione d'ottobre e lavorò al Commissariato per l'istruzione, scrivendo da corrispondente per la Pravda. Durante questo periodo scrisse la sua opera più famosa, Il torrente di fuoco (1924) che descrive la marcia dell'Armata Rossa dal Mar Nero al Nord.

Media


Non sono presenti media correlati