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Tàrzan

notissimo eroe della letteratura popolare di avventure, protagonista di romanzi, di film e di fumetti. Creato dal narratore statunitense E. R. Burroughs, Tarzan raggiunse la fama con Tarzan of the Apes (Tarzan delle scimmie), pubblicato a puntate sul mensile All Stories dall'ottobre 1912, e con i titoli seguenti (22 romanzi e 2 antologie di racconti), tradotti in 50 lingue con una tiratura globale che supera i 100 milioni di copie. Figlio di un nobile inglese, abbandonato da bambino nella giungla, Tarzan viene allevato da una tribù di scimmie e ritrovato, ormai adulto, da uno scienziato, con la figlia del quale, Jane, si fidanza dopo una serie di bizzarre avventure. Nel 1918 il primo film su Tarzan diede inizio a una vera e propria serie; numerosi attori furono via via interpreti del personaggio. Dopo cinque film realizzati nel periodo del cinema muto il primo del sonoro fu interpretato da J. Weissmüller, campione di nuoto, il più noto e il più attivo (dodici film tra il 1932 e il 1948) degli interpreti di Tarzan. Nel 1999 la Disney ha prodotto il film di animazione Tarzan, ispirato al romanzo di Burroughs. Come personaggio dei fumetti Tarzan compare per la prima volta in strisce giornaliere con didascalie nel 1929, disegnato da H. Foster, seguendo fedelmente il testo di Burroughs; le strisce furono in seguito disegnate da R. Maxon, poi da D. Barry. Le prime tavole domenicali sono del 1931, di Maxon, cui presto subentrano i due migliori disegnatori, sempre H. Foster (1931-37) e B. Hogarth (1937-45, 1947-50), che si staccano completamente dai testi di Burroughs per portare Tarzan nei più disparati ambienti e avventure (persino con i Vichinghi e i Tartari) e – specie Hogarth – conferendogli un carattere sempre più cupamente violento. § Per antonomasia la figura del popolare personaggio è entrata nell'uso comune a indicare un uomo atletico e muscoloso, dotato di qualità acrobatiche, spesso incolto e primitivo.

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