Questo sito contribuisce alla audience di

Vecchioni, Roberto

cantautore (Carate Brianza 1943). Vecchioni è il professore della canzone d'autore, perché all'attività di cantautore affianca quella di insegnante di latino e greco. Dopo avere scritto, negli anni Sessanta, brani per Mina, Ornella Vanoni e Iva Zanicchi, debutta come interprete delle proprie canzoni nel 1971 con Parabola.Nonostante i suoi primi album non ottengano successo di pubblico, la critica discografica gli riconosce (nel 1974) il premio di migliore album dell'anno per Il re non si diverte più e il Premio Tenco (nel 1983).Nelle sue canzoni (spesso autobiografiche) parla con toni malinconici e intimistici dell'amore, dei ricordi e degli affetti personali (come succede in Ninna nanna e Canzone da lontano, due brani dedicati alla figlia, oppure in Per un vecchio bambino e Ninni, dedicati al padre). È del 1977 il primo grande successo commerciale: Samarcanda, una ballata semplice e orecchiabile, a cui seguirà Signor giudice e Vorrei, due brani che raccontano le vicessitudini giudiziarie che lo vedono coinvolto personalmente. Nel 1996 pubblica Viaggi del tempo immobile, libro di poesie e racconti. Alcuni album rappresentativi: Elisir (1976), Samarcanda (1997), Calabuig, Stranamore e altri accidenti (1978), Montecristo (1980), Camper (1992), Il cielo capovolto (1995), Sogna ragazzo sogna (1999), Rotary Club of Malindi (2004), Di rabbia e di stelle (2007). Nel 2011 pubblica l'album Chiamami ancora amore e vince il Festival di Sanremo con l'omonima canzone.

Media


Non sono presenti media correlati