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Wilder, Thornton

narratore e drammaturgo statunitense (Madison, Wisconsin, 1897-New Haven, Connecticut, 1975). Raggiunse il successo con The Bridge of San Luis Rey (1927; Il ponte di San Luis Rey), ridotto in seguito per il teatro e per lo schermo. Le altre opere narrative più note sono The Woman of Andros (1930; da Terenzio), Heaven's My Destination (1934; Il cielo è il mio destino), The Ides of March (1948; Le idi di marzo), The Eighth Day (1967; L'ottavo giorno), Theophilus North (1973). Ma Wilder trova forse i suoi momenti più felici nel teatro, in cui meglio riesce a esprimere la propria visione di una vita che costantemente si ripete nei suoi episodi essenziali. Particolare menzione al riguardo merita la commedia Our Town (1938; trad. it. Piccola città), dove in una spoglia cornice scenica le vicende di un villaggio del New England diventano la proiezione dell'eterna vicenda dell'umanità. Lo stesso senso poetico del quotidiano, dell'effimera parabola dell'esistenza si trovava già in atti unici come The Long Christmas Dinner (1931; Il lungo pranzo di Natale). La familiarità col tema della morte coincide in Wilder con un ottimismo di fondo, palese anche nella commedia fantastica in The Skin of Our Teeth (1942; trad. it. La famiglia Antropus).