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Zrinyi, Miklós

(croato Zrinski). Scrittore e uomo politico ungherese (Ozaly 1620-Csáktornya 1664). Discendente da una delle famiglie aristocratiche più potenti dell'Ungheria, ebbe, insieme al fratello Petar, come tutore, il cardinale Pázmány, il quale lo mandò in Italia per un viaggio di studio che decise del suo orientamento politico e poetico. L'incontro del sedicenne Zrinyi con papa Urbano VIII lo predestinò alla lotta contro il turco. Come bano della Croazia condusse con successo la famosa campagna d'inverno contro i Turchi nel 1664, provocando le gelosie di Vienna, il che gli impedì di diventare viceré d'Ungheria. Come poeta esordì con poesie pastorali, ma ottenne il successo maggiore col poema epico L'assedio di Sziget (o Zriniade, 1646) in cui racconta l'eroica difesa da parte di un suo avo del baluardo di Szigetvár. Modelli del poema, quanto all'elaborazione poetica, furono Ariosto, Tasso e Marino, ma l'esperienza personale di Zrinyi nelle guerre antimusulmane conferisce al suo poema un maggiore senso della realtà. Gli influssi italiani (di Machiavelli in particolare) sono presenti anche nelle sue opere di prosa Considerazioni sulla vita di re Mattia, La medicina contro l'oppio turco, Il capitano valoroso, pubblicate tutte postume.

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