certificato

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Lessico

sm. [sec. XIII; da certificare]. In senso lato, il documento con il quale la pubblica amministrazione o anche il privato (medico, datore di lavoro) afferma l'esistenza o meno di determinati fatti, qualità o condizioni relativi alla persona a cui l'atto è intestato: chiedere, rilasciare un certificato. Più esattamente i certificati sono atti amministrativi che contengono dichiarazioni di conoscenza di qualità personali di determinati individui (certificato di buona condotta) o della titolarità di uno status (certificato di cittadinanza), di capacità o di diritti. Tali certificati sono rilasciati in base a constatazioni dirette (certificato di sana e robusta costituzione) o secondo le risultanze dei registri o schedari tenuti dalla pubblica amministrazione (certificato dello stato civile). Alcuni certificati hanno un'efficacia limitata nel tempo (il certificato di buona condotta è valido solo tre mesi, dalla data del rilascio). L'attestazione del pubblico ufficiale, se si tratta di fatti avvenuti in sua presenza, costituisce prova fino a querela di falso; nel caso, invece, di certificazioni risultanti da registri o schedari tenuti dalla pubblica amministrazione fa fede sino a prova contraria. Validità limitata al caso in esame ha il certificato medico, dichiarazione rilasciata dal medico sui riscontri diagnostici compiuti.Nelle contrattazioni commerciali abbiamo il certificato d'ispezione, usato in campo internazionale e attestante la qualità della merce al momento dell'imbarco: è rilasciato da periti governativi; il certificato di analisi, che è rilasciato da appositi uffici merceologici per prodotti chimici e alcolici; il certificato d'origine e il certificato di miniera, che attestano la provenienza, in quanto prodotti, del Paese esportatore o, trattandosi di minerali (per esempio carbon fossile) la miniera e il tipo di minerale; il certificato consolare (anche fattura consolare), che è rilasciato dall'autorità consolare del Paese importatore e porta l'indicazione del valore corrente delle merci sulla piazza dell'esportatore da assoggettarsi a dogana; il certificato di sanità, che comprova l'esenzione da malattie di determinati prodotti di origine animale; il certificato di condizionatura, che precisa il grado di umidità delle fibre tessili; il certificato di peso, che è rilasciato da pubblici pesatori per documentare la quantità imbarcata; il certificato di assicurazione, che è rilasciato dalle compagnie di assicurazione in sostituzione della polizza in corso di emissione o come titolo frazionario di una polizza di abbonamento. Certificato d'opzione, vedi buono d'opzione; certificato di deposito, titolo trasferibile a tasso fisso o variabile, emessi dalle banche e rappresentativi di depositi a scadenza vincolata certificato del Tesoro , in banca e alla borsa, titolo di credito nominativo che rappresenta un valore obbligazionario del debito irredimibile dello Stato.Sono presenti in Italia diverse tipologie di certificati del Tesoro; i certificati di credito del Tesoro (CCT) di medio e lungo termine, soggetti a indicizzazione finanziaria delle cedole, i certificati del Tesoro a sconto (CTS) in parte a tasso fisso e che offrono la facoltà al portatore il rimborso anticipato della metà della vita del titolo, i certificati del Tesoro zero-coupon (CTZ) di 18 e 24 mesi privi di cedola. Dall'inizio del 1999 sono denominati in euro. Il certificato generalmente è nominativo per il capitale e al portatore per le cedole. La cessione del titolo, sottoscritta dal cedente e dal cessionario, deve comparire nel certificato stesso e deve inoltre essere registrata sul Gran Libro del Debito Pubblico presso la Banca d'Italia. Certificato provvisorio, documento rilasciato da una società ai propri azionisti al momento della sottoscrizione delle azioni come titolo provvisorio, in sostituzione delle azioni fino all'emissione dei titoli definitivi. § In marina, sono d'obbligo vari certificati fra i quali: certificato di bordo libero, rilasciato dal RINA, relativo all'assegnazione per ogni nave di grosso tonnellaggio, della linea di massimo carico; certificato di classe, obbligatorio per navi di grosso tonnellaggio o adibite a servizi di particolare importanza, sempre rilasciato dal RINA, che attesta il valore tecnico della nave indicata sul documento; certificato di idoneità, obbligatorio per navi da carico di stazza lorda inferiore a 500 t (se adibite a viaggi internazionali) o superiore a 35 t (se adibite a viaggi nazionali, comprendente anche tutte le navi passeggeri), che attesta le condizioni di sicurezza della navigazione; certificato di navigazione, obbligatorio per navi di stazza superiore a 25 t non munite di certificato di classe: è rilasciato dall'autorità marittima, ha validità di 4 anni e attesta le condizioni di sicurezza del natante; certificato di sicurezza, che comprova l'adempimento delle prescrizioni relative alla sicurezza della vita umana in mare. Le navi da carico di stazza superiore alle 500 t, se adibite a viaggi internazionali, debbono avere un particolare certificato di sicurezza della navigazione (certificato di sicurezza per le dotazioni di armamento); certificato di sanità, documento che deve essere presentato dal comandante di una nave all'ingresso in un porto e in cui vengono descritte le condizioni sanitarie dei porti toccati, le malattie che si sono eventualmente verificate a bordo, lo stato di salute attuale dell'equipaggio e dei passeggeri; certificato di stazza, documento redatto da idoneo perito, necessario per iscrivere la nave nei registri, attestante la capacità volumetrica della nave.

Aeronautica

Si hanno: certificato di approvazione, attestante l'aeronavigabilità o la conformità a un progetto di una parte di aeromobile; certificato di idoneità tecnica, rilasciato nel nostro Paese dal Registro Aeronautico Italiano, che attesta la capacità di ditte e personale di gestire ed effettuare manutenzione di aeromobili; certificato di immatricolazione, nel quale sono indicati i contrassegni di individuazione, il tipo, l'uso, la base di armamento dell'aeromobile e il nome e domicilio di proprietario ed esercente dell'aeromobile stesso, nonché l'avvenuta immatricolazione di questo nei registri; certificato di navigabilità, emesso in ogni Paese dal competente organo tecnico per attestare il possesso dei requisiti necessari per poter volare in condizioni di sicurezza. In Italia il RAI emette certificati di navigabilità normali, che attestano la conformità dell'aeromobile a un tipo omologato, o speciali, quando per una qualsiasi ragione l'aeromobile, pur raggiungendo un accettabile grado di sicurezza per un impiego eventualmente limitato, non risponde a tutte le norme di aeronavigabilità pertinenti e applicabili. Certificato di navigabilità per esportazione sono quelli rilasciati al solo fine di attestare la condizione dell'aeromobile ai fini dell'ottenimento di un certificato di navigabilità in un Paese estero. Certificato di omologazione, attesta che il tipo di aeromobile interessato risponde alle pertinenti e applicabili norme di aeronavigabilità.

Diritto

Documento rilasciato dall'autorità competente per confermare l'esistenza o la verità di un fatto: certificato penale, riproduce la situazione di una persona quale risulta dal casellario giudiziario, può essere richiesto dall'interessato, dalle autorità con giurisdizione penale, da pubbliche amministrazioni e aziende pubbliche in ordine ad atti concernenti il soggetto dello stesso. Il privato lo può richiedere solo per produrlo in giudizio e per assunzioni a impieghi o servizi; certificato di lavoro, dichiarazione del datore di lavoro rilasciata a un suo dipendente all'atto di cessazione del rapporto di lavoro: deve dichiarare il tempo di durata del rapporto di lavoro e le mansioni esercitate dal soggetto; sostituisce in via eccezionale il libretto di lavoro; certificato di licenziamento, certificato rilasciato dal datore di lavoro con specificato il motivo del licenziamento; serve ai fini dell'assicurazione per la disoccupazione. In veterinaria c. genealogico, c. di origine degli animali (bovini, equini, suini, cani, ecc.) rilasciato in un unico esemplare dagli uffici provinciali, firmato dal presidente della commissione provinciale del libro genealogico e dal presidente dell'Associazione Allevatori. Contiene i dati riguardanti l'animale: nomi, caratteristiche morfologiche, con relativi punteggi, e inoltre i dati dei genitori, parenti diretti e degli antenati almeno sino alla 3a-4a generazione.

Veterinaria

c. genealogico, c. di origine degli animali (bovini, equini, suini, cani, ecc.) rilasciato in un unico esemplare dagli uffici provinciali, firmato dal presidente della commissione provinciale del libro genealogico e dal presidente dell'Associazione Allevatori. Contiene i dati riguardanti l'animale: nomi, caratteristiche morfologiche, con relativi punteggi, e inoltre i dati dei genitori, parenti diretti e degli antenati almeno sino alla 3a-4a generazione.

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