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costellazióne

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Lessico

sf. [sec. XIII; dal latino constellatío-ōnis].

1) Gruppo di stelle poste in posizioni apparentemente vicine sulla volta celeste e tradizionalmente associate fra loro.

2) Gruppo di rappresentazioni associate secondo le leggi della contiguità spaziale e temporale, della somiglianza, del contrasto, ecc.

3) Fig., gruppo di persone famose, celebri, ammirate: la costellazione dei personaggi del gran mondo.

Astronomia

"Per la posizione delle costellazioni dell'emisfero boreale e australe e della zona equatoriale vedi tavole al lemma del 6° volume." Solo raramente le stelle di una costellazione sono fisicamente collegate fra loro, come accade, invece, nel caso delle stelle più brillanti della costellazione dell'Orsa Maggiore. Nell'astronomia moderna, le costellazioni sono unicamente delle zone di cielo, ben delimitate, entro le quali sono collocate le antiche costellazioni; una costellazione moderna comprende, quindi, tutte le stelle nonché le nebulose, gli ammassi, gli oggetti extragalattici, che si trovano in quella zona di cielo, mentre le costellazioni antiche comprendevano solo le stelle più brillanti. I nomi delle costellazioni boreali ed equatoriali "Per la posizione delle costellazioni dell’emisfero boreale e australe e della zona equatoriale vedi le tavole a pag. 348 e pag. 349 del 7° volume." sono in gran parte derivati dalla mitologia greca e araba; le costellazioni dello zodiaco sono senza dubbio le più antiche, in quanto si possono far risalire alle civiltà babilonese ed egiziana. Le costellazioni australi, invece, ricevettero il nome dai primi navigatori che esplorarono i mari australi, nome che spesso è quello di oggetti marinareschi di uso comune (la Bussola, la Poppa, ecc.). Nel corso del tempo, la forma e il numero delle costellazioni, essendo queste legate più alla fantasia popolare che non a motivi scientifici, variarono spesso; Tolomeo elencava 48 costellazioni, di cui solo alcune sono state mantenute nella classificazione odierna. Nei secoli successivi le carte celesti preparate in Stati diversi differivano anche notevolmente fra loro: solo nel 1925 l'International Astronomical Union divise tutta la sfera celeste in 88 costellazioni, nelle quali le stelle più luminose vengono designate con una lettera greca (indicante in modo approssimato la luminosità di ciascuna nell'ambito della costellazione stessa), seguita dall'abbreviazione del genitivo del nome latino della costellazione, come nella tabella allegata. "Per le tabelle vedi il lemma del 6° volume." La forma delle costellazioni "Le tabelle sono a pag. 350 del 7° volume." è destinata a cambiare nel tempo a causa del moto stellare "Per approfondire vedi Gedea Astronomia vol. 1 pp 12-13; vol. 3 pp 312-313" "Per approfondire vedi Gedea Astronomia vol. 1 pp 12-13; vol. 3 pp 312-313" .

Mitologia

Sul piano magico-religioso, la costellazione è valorizzata non solo come semplice gruppo di stelle, ma come personificazione mitica (in Grecia, il mitico cacciatore Orione; Andromeda; le Pleiadi, che prima di essere trasformate da Zeus in stelle erano le figlie di Atlante e di Pleione, ecc.). Fra le più importanti di queste costellazioni “sacralizzate” sono quelle che costituiscono lo zodiaco.