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interferóne

sm. [dall'inglese interferon]. Gruppo di proteine prodotte da cellule animali, capaci di prevenire e di bloccare la riproduzione intracellulare dei virus. La scoperta dell'interferone avvenne nel 1957 a opera di A. Isaacs e J. Lindenmann nel corso dei loro studi sull'interferenza virale, fenomeno, come si osservò, dovuto alla formazione di una proteina, appunto l'interferone. Dopo una serie di risultati negativi e perplessità da parte dei ricercatori sull'uso terapeutico degli interferoni, negli anni Novanta questi farmaci sono tornati al centro di nuovi studi e sperimentazioni, non più quali medicinali-panacea contro tumori e infezioni, come alcuni ipotizzavano all'inizio, ma come aiuto nella cura di alcune precise patologie, quali per esempio leucemie, linfomi, epatite virale cronica B e C, mieloma multiplo, sclerosi multipla. Per quanto riguarda le leucemie, gli interferoni sono somministrati in associazione con la chemioterapia tradizionale, grazie alla loro capacità di stimolare le difese immunitarie dell'organismo soprattutto nella seconda fase della malattia, cioè dopo un aggressivo trattamento chemioterapico. Nell'epatite cronica da virus B si somministra interferone alfa; il tasso di risposta è tuttavia inferiore al 50% e le ricadute sono frequenti. Per quanto riguarda l'epatite virale C, gli interferoni hanno mostrato in alcuni casi di inibire la replicazione dei virus, stimolare il sistema immunitario e rallentare l'aumentata proliferazione cellulare che costituisce uno dei presupposti di sviluppo del tumore (epatocarcinoma) che può conseguire alla malattia infettiva. Possono essere utilizzati l'interferone alfa o il peginterferone alfa, un recente derivato dell'interferone alfa-2b. Tali farmaci possono essere somministrati in monoterapia o in associazione alla ribavirina, un farmaco antivirale. Nel caso della sclerosi multipla, è stato autorizzato in alcuni Paesi (fra cui l'Italia) l'impiego di interferone beta 1-b per la cura di una forma della malattia (quella recidivante-remittente e progressiva secondaria).

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