pallacòrda

sf. [sec. XVI; palla1+corda].

1) Gioco con la palla ormai praticato solo nei Paesi Bassi su un campo simile a quello del tennis ma diversamente diviso. In gran voga dal Rinascimento al Settecento, e corrispondente italiano del jeu de paume (ludus pilae cum palma) francese, consisteva nel lanciare e respingere la palla con la palma della mano al di sopra di una corda sospesa a metà campo; la palma della mano fu poi sostituita da una paletta in legno e pergamena e infine da una racchetta. I giocatori in numero variabile erano parimenti suddivisi nelle due metà del campo, che poteva essere di due diverse dimensioni entrambe regolamentari (longue-paume e courte-paume), e dovevano lanciare e respingere la palla a volo o dopo il primo rimbalzo: in caso contrario la squadra avversaria segnava 15 punti a proprio vantaggio; 60 punti formavano un gioco e 4 giochi una partita. La pallacorda è considerata l'antenata dell'odierno tennis.

2) Per estensione, il locale in cui il gioco viene praticato: giuramento della pallacorda.