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eritema essudativo polimorfo

(o multiforme), malattia cutanea, di origine probabilmente infettiva (forma idiopatica), o conseguente a malattie infettive, neoplasie, assunzione di farmaci (forma sintomatica). La dermatosi compare più frequentemente in primavera e in autunno, e colpisce soprattutto i soggetti giovani. Sedi elettive sono il dorso delle mani, le regioni estensorie degli avambracci, il collo, il capo. È caratterizzata dalla comparsa di lesioni cutanee "a coccarda" e lesioni mucose (soprattutto a livello del cavo orale) di tipo erosivo.
Possono essere presenti elementi di aspetto diverso, dalle papule alle bolle, di colorito cianotico al centro e rosso vivo alla periferia. La sintomatologia è rappresentata da bruciore, dolore di varia intensità e disturbi generali (febbre, artralgie, mialgie). Il decorso è di solito benigno, con regressione spontanea in 2-3 settimane; residuano chiazze discromiche a volte desquamanti. Frequenti le recidive, in almeno un quarto dei pazienti. Una varietà grave di eritema polimorfo è la sindrome di Stevens-Johnson.

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Caso di sindrome di Steven-Johnson.

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