Questo sito contribuisce alla audience di

ernia iatale

risalita di parte dello stomaco dalla cavità addominale all'interno di quella toracica, attraverso il foro diaframmatico in cui passa l'esofago. Può essere congenita o acquisita. Fattori favorenti lo sviluppo di un'ernia iatale possono essere: debolezza dei legamenti che uniscono esofago e stomaco al diaframma; aumento della pressione endoaddominale per obesità o gravidanza; più cause tra loro associate. La sintomatologia è in genere assente ma, nelle forme di lunga durata, possono comparire esofagite da reflusso gastroesofageo e anemia per sanguinamento cronico; nelle ernie iatali di grosse dimensioni si possono avere disturbi che ricordano l'angina pectoris (dispnea, palpitazioni, dolore epigastrico). La diagnosi è supportata dai rilievi clinici obiettivi, dagli esami radiografici e da quelli endoscopici. Solo in una piccola parte di casi è necessaria la correzione chirurgica, che comunque oggi non comporta più procedure complesse in qunto è possibile l'intervento per via endoscopica; in genere la somministrazione di farmaci sintomatici (antiacidi, inibitori della pompa come l'omeprazolo o il lansoprazolo, procinetici come il domperidone, ecc.), l'eventuale supplementazione con ferro e la correzione dell'obesità sono sufficienti.

Media

Descrizione dell'ernia iatale.

Autodiagnosi

Risali alla possibile malattia partendo dai sintomi o, al contrario, scopri quali sintomi comporta una determinata patologia.

Vai alla sezione Autodiagnosi