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Smog a livelli di guardia: a Milano e Torino si torna con le domeniche a piedi?

Troppe automobili, allarmanti emissioni di CO2 ed elevati livelli di polveri sottili: insieme all'inquinamento industriale, quello proveniente dalle automobili è uno dei motivi per il quale l'aria delle nostre città risulta essere sempre più irrespirabile.

L'inquinamento atmosferico è un problema sempre attuale le cui radici, però, sono antiche: è stato durante la rivoluzione industriale, infatti, che l'uomo ha cominciato a utilizzare fonti energetiche inanimate andando per la prima volta ad alterare gli equilibri naturali del nostro pianeta. Il progresso non ha affatto migliorato la situazione, anzi. Il passaggio dei secoli ha visto un netto peggioramento della salute dell'aria, soprattutto a causa della presenza massiccia di agenti inquinanti.

Se poi circoscriviamo il problema alla nostra penisola, ci accorgiamo che la bella Italia non è affatto un'isola felice in quanto a respirabilità dell'aria: l'inquinamento è ovunque diffuso e, come c'è da immaginarsi, le concentrazioni maggiori si registrano nelle grandi città.
In questi giorni a vivere il problema dello smog e dell'allarmante concentrazione di polveri sottili nell'aria sono le città di Torino (sedici giorni su diciotto sopra il livello consentito) e Milano (dodici giorni di fila oltre i livelli di guardia.)

Un problema grave che mina alla nostra salute e che le giunte cittadine tentano di tamponare preventivando le classiche misure da blocco del traffico domenicale.
I prossimi week end, quindi, potrebbero essere contraddistinti da una domenica a piedi: se i piani anti-smog saranno attivati, infatti, i cittadini torinesi e milanesi avranno l'obbligo di lasciare l'auto parcheggiata sotto casa di usufruire di mezzi di locomozione meno inquinanti.

E se, come tutti sanno, il blocco del traffico è solo una misura immediata per far rientrare l'emergenza inquinamento, è anche vero che il lasciare l'automobile parcheggiata potrebbe essere un modo per riscoprire la città nella quale si vive, spesso resa troppo caotica e rumorosa proprio a causa delle automobili stesse.

Una passeggiata in centro o un giro in bicicletta potrebbero quindi unire l'utile al dilettevole: ripristinare un minimo di respirabilità dell'aria e riscoprire angoli incantevoli e dimenticati delle nostre città, molto spesso rovinati proprio dalle automobili in circolazione.

23/01/2011