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Agatha Christie: una vita avvolta nel mistero

«È la donna che, dopo Lucrezia Borgia, è vissuta più a lungo a contatto col crimine», così disse di lei Winston Churchill. Agatha Christie è la più celebre giallista di tutti i tempi: i suoi romanzi (più di 80) sono stati pubblicati in 45 lingue, e con più di 2 miliardi di copie vendute nel mondo è l’autrice più venduta di tutti i tempi assieme a Shakespeare. Suo è anche il record del giallo più venduto al mondo, Dieci piccoli indiani, che ha raggiunto 110 milioni di copie. I personaggi da lei creati, tra cui il baffuto investigatore belga Hercule Poirot e la vispa vecchietta Miss Marple, sono famosi in tutto il mondo e protagonisti di numerosissimi adattamenti cinematografici e televisivi. La sua vita, intricata quanto i suoi romanzi, presenta molte zone d’ombra ed episodi singolari e misteriosi, molti dei quali hanno ispirato i suoi libri.

Ma chi è Agatha Christie? Una bambina curiosa, un’adolescente timida e sognatrice, una donna brillante, intelligentissima ed estremamente moderna. Nata il 15 settembre 1890 da padre statunitense e madre britannica, non frequenta alcuna scuola, ma viene istruita in casa dall’eccentrica madre. Rimane orfana di padre a soli 10 anni e nel corso dell’adolescenza fa molta vita di società, fino al matrimonio con Archie Christie, colonnello della Royal Flying Corps. Durante la I Guerra mondiale, impegnata come infermiera nel dispensario dell’ospedale di Torquay, ha modo di approfondire il funzionamento di droghe e veleni. Le viene così l’idea di scrivere Poirot a Styles Court, suo primo romanzo nonché prima avventura di Hercule Poirot. È l’inizio di una lunga e luminosa carriera.

Nonostante l’enorme successo lavorativo (ed economico), la sua vita non è sempre felice. Anzi: è proprio questo successo a creare una frattura con l’amatissimo primo marito, il colonnello Christie, che la lascia per un’altra donna. Per Agatha è un colpo durissimo. È in questo periodo che si verifica uno dei grandi misteri della sua vita: il 3 dicembre 1926 scompare nel nulla e il giorno successivo la sua auto viene ritrovata in folle in fondo ad un dirupo. Per 11 giorni la cercano invano, finché non viene riconosciuta in un albergo di Harrogate, nota località termale inglese, registrata come signora Neele, ossia con il nome dell’amante del marito. Si vocifera che la Christie abbia architettato tutto nella speranza che il marito fedifrago venisse incolpato del suo omicidio e dell'occultamento del cadavere.

È un viaggio in treno per Bagdad a dare una nuova svolta alla sua vita: oltre ad ispirarle uno dei suoi gialli più famosi, Assassinio sull'Orient Express, la fa innamorare di Max Mallowan che sposa nel 1930. Da quel momento i viaggi al seguito del marito ispireranno Agatha a scrivere romanzi di successo come La domatrice e Poirot sul nilo. Nel 1930 la Christie scrive La morte nel villaggio, il suo primo romanzo che ha come protagonista Miss Marple, una vecchietta tranquilla e dotata di buon senso che alterna l'attività investigativa allo sferruzzare a maglia. Pare che per tratteggiare le caratteristiche del personaggio la Christie si sia ispirata alla sua adorata nonna materna.
La regina del giallo muore nella sua casa di campagna il 12 gennaio 1976, un anno dopo aver fatto morire il suo personaggio più celebre, l’ispettore Poirot, nel romanzo Sipario.

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Foto © agathachristie.com

10/09/2015