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David Bowie: la sfolgorante carriera del Duca Bianco del rock

David Bowie: uno nessuno e centomila. Genio mutante della musica dai magnetici occhi bicolor, per oltre 50 anni attraversa la scena del rock internazionale, lasciando tracce che hanno influenzato molti artisti. In ambito musicale la sua impronta è fondamentale nell'evoluzione di generi disparati come glam-rock, punk, new wave, synth-pop, dark-gothic, neo-soul, dance. E grazie ai suoi show il palcoscenico del rock si veste di scenografie apocalittiche, di un'estetica decadente e futurista allo stesso tempo, ma anche dell'arte di strada dei mimi e dei clown.

Straordinaria la capacità dell'artista di reiventare nel tempo il suo stile e la sua immagine, creando diversi alter ego come Ziggy Stardust, Halloween Jack, Nathan Adler e The Thin White Duke, che, in Italia, è diventato più semplicemente il “Duca Bianco”.

Ma chi è davvero David Bowie? Ragazzino inquieto della middle-class, David Robert Jones (questo il vero nome di Bowie) nasce a Londra l’8 gennaio del 1947 da una famiglia della piccola borghesia. Il padre, Haywood Stenton Jones, è impiegato, la madre ha già un figlio da un primo matrimonio, Terry, malato di schizofrenia, che morirà suicida nel 1985. La malattia del fratellastro rappresenterà a lungo un'ossessione per David, che vivrà sempre con la paura di impazzire a sua volta. Quasi a voler esorcizzare la follia, scriverà nel 1993 il brano "Jump (They Say)".

La popolarità arriva, inaspettata, col singolo "Space Oddity", canzone di fantascienza dall'arrangiamento vagamente psichedelico. Ma la sua vera carriera inizia con l'album "Hunky dory" del 1971. L’anno del trionfo è quello dell'album "Ziggy Stardust", costellato da brani come "Rock'n'roll suicide", "Starman", "Suffragette city" o "Five years", che in Gran Bretagna arriva al quinto posto delle classifiche.

David Bowie muore all’età di 69 anni l’11 gennaio del 2016, dopo una coraggiosa lotta di 18 mesi contro il cancro. L’8 gennaio 2016 pubblica il suo ultimo album, "Blackstar". Contemporaneamente esce anche il nuovo video, "Lazarus", in cui il Duca Bianco, già pesantemente segnato dalla malattia, appare come l’amico di Gesù che, avvolto dalle bende, risorge dalla morte. Sceneggiato per raccontare l'imminente addio, è l'ultimo saluto dell’artista.

Credit@ youtube.com
 

11/01/2016