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I segreti del Colosseo: aperti al pubblico il terzo livello e i sotterranei

Stando alle statistiche il Colosseo, o Anfiteatro Flavio, è il monumento più visitato d'Italia: ogni giorno, infatti, sono quasi 19mila le persone che decidono di scoprire i segreti delle sue antichissime strutture risalenti all'80 d.C.

Ma l’Amphitheatrum Flavium, questo il suo nome latino, è anche il più imponente monumento giunto quasi intatto fino all'epoca contemporanea; talmente imponente che le sezioni da scoprire e i segreti da carpire sono ancora molti.

A proposito di recenti aperture, è doveroso segnalare due nuove zone del Colosseo finalmente visitabili da parte dei numerosi turisiti: fino a qualche tempo fa off limits per i visitatori ora si aprono le porte del terzo livello e dei sotterranei del grande momumento romano.

Il terzo livello e i suoi 33 metri di altezza permetteranno ai visitatori di ammirare scorci inediti della capitale, che apparirà ancor più maestosa di quella che è da un punto di osservazione del genere.
Ad affascinare, tuttavia, saranno principalmente i sotterranei: luogo nascosto, buio e a tratti inquietante inquietante, si tratta della zona che più di mille anni fa ospitava i gladiatori e pericolosi animali negli istanti precedenti alla loro trionfante entrata nell'arena, di fronte agli occhi estatici di un pubblico in visibilio.

Ma i sotterranei non erano solo questo. Al tempo dei romani l'atmosfera doveva anche essere decisamente macabra: non solo un luogo di attesa, ma anche di passaggio per coloro che erano stati malauguratamente sconfitti nei combattimenti. Tra i corridoi di questi luogi poco illuminati, infatti, solevano essere un luogo di passaggio per le vittime.
Non a caso i sotterranei si aprivano (e si aprono tuttora) sulla Porta Libitinaria, il cui nome è intitolato alla Dea Libitina, protettrice per l'appunto dei funerali.

Ancora una volta il Colosseo dà prova di essere un vero e proprio tesoro archeologico, i cui misteri poco alla volta svelati lo rendono a pieno diritto una delle sette meraviglie del mondo.

12/01/2011