Questo sito contribuisce alla audience di

Vip Art Fair, la prima fiera artistica del web

Essendo l'arte espressione del proprio tempo non poteva non resistere alle tentazioni provenienti dall'era digitale.

Perché, se non è una novità il fatto che si può far arte anche utilizzando le nuove tecnologie, a non essere mai stato rivistato e aggiornato era il luogo atto a fruire le opere artistiche.
La visione dell'opera d'arte è infatti da sempre legata ad un luogo fisico predisposto alla fruizione: in tutte le epoce lo spazio espositivo è stato concreto e tangibile.

Ma cosa succederebbe se la fruizione  artistica fosse per una volta sdoganata da questo concetto base? è questa, probabilmente, la domanda che si sono posti i creatori e organizzatori di Vip Art Fair, ovvero la prima mostra-mercato online e quindi visitabile sia da casa col proprio pc, che fuori casa grazie ai dispositivi mobili quali blackbarry, iPad e iPhone.

Un progetto ed evento inaugurato lo scorso 22 gennaio con il vernissage atto a presentare il vasto spazio espisitivo, capace di ospitare 137 gallerie artistiche con oltre 8000 opere visionabili.

Tuttavia i creatori ci tengono a sottolineare che Vip Art Fair non vuole assolutamente essere un sito di e-commerce. Le opere ospitate durante l'evento online non saranno oggetto di nessuna transazione economica, sul sito in questione. Gli avventori virtuali, infatti, portranno ammirare le opere, prendere nota della galleria che le possiede e se interessati contattare il gallerista e procedere in altro luogo alla trattativa economica.
E se non è un sito di e-commerce, dall'altro lato Vip Art Fair non si impone neanche come sito web nel senso classico del termine. Più che un sito, assicurano gli organizzatori, è un evento.
Riprendendo un concetto chiave delle tradizionali esposizioni artistiche, le opere potranno essere ammirate solo per un periodo limitato di tempo, al termine del quale non sarà più concesso l'accesso allo spazio epositivo.

Gli stand virtuali delle gallerie che prendono parte all'iniziativa, saranno quindi riaperti solo quando i creatori di Vip Art Fair decideranno di organizzare un altra edizione della fiera.
A creare questa vera e propria rivoluzione nel campo della fruizione e della compravendita artistica sono quattro appassionati d'arte locati a New York: Jonas e Alessandra Almgreen, e Jane e James Cohan.
Quello che ha spinto i quattro cervelli a mettersi in moto per creare Vip Art Fair risiede essenzialmente nell'esigenza sia di abbattere i grandi costi organizzativi che si nascondono dietro tradizionale fiera artistica, sia sia di allargare il mercato degli acquirenti aprendolo virtualmente a tutto il mondo.

Si tratta quindi di un'idea decisamente all'avanguardia, grazie alla quale i collezionisti, i galleristi, i curatori, gli artisti e i semplici appassionati provenienti da tutto il mondo potranno coesistere in uno stesso immenso spazio espositivo virtuale all'interno del quale le opere artistiche potranno essere ammirate da ogni angolazione. I curatori, infatti, non potevano non tenere conto di come sarebbe potuta avvenire la fruizione. In questo senso si sono avvalsi delle più moderne tecnologie per permettere una corretta e nitida visione dell'opera artistica.

Gli interessati a vistiare Vip Art Fair dovranno necessariamente iscriversi sul sito, inserendo le proprie generalità. Tuttavia vi conviene affrettarvi, perché questa prima edizione avrà termine il prossimo 30 gennaio.

24/01/2011