Negli anni fra le due guerre il teatro, penalizzato dalla chiusura delle sale durante la guerra, manifesta una ritrovata vitalità, grazie anche all'attività di registi e attori: nel 1928 Georges Pitoëff, Charles Dullin, Gaston Baty e Louis Jouvet costituiscono Le cartel des quatre per difendere e promuovere l'arte teatrale. Oltre alle tendenze tradizionali, il teatro sperimenta un'intensa fase di ricerca e innovazione, che culmina nei lavori di Artaud, Cocteau, Giraudoux, Anouilh.