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'Anat

divinità femminile venerata nella religione siro-palestinese a partire dalla prima metà del II millennio a. C. Nei poemi ugaritici ha una parte notevole, quale sorella di Baʽal: riesce a far rivivere il dio dopo la sconfitta a opera di Mōt e lo aiuta fino al trionfo finale. Dea bellicosa e sanguinaria, ma anche dea delle funzioni vitali, godette di larga diffusione anche al di fuori di Ugarit. Il suo culto passò nell'Egitto sia a livello ufficiale (specialmente con Seti I, Ramesse II e III), sia a livello popolare fra gli immigrati asiatici, venendo infine assimilata all'egizia Hathor. Tracce della diffusione del suo culto permangono fino al sec. IV a. C. in Fenicia, nonché (con nomi di persona e di luogo) in Israele e nella colonia giudaica di Elefantina, mostrando la persistenza degli antichi culti popolari al di sotto della religione ufficiale.

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