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Èva

(ebraico Hawāh, madre dei viventi; greco Éua; latino Eva), nome attribuito dal racconto biblico (Genesi 3,20) alla prima donna creata da Dio , per sottolinearne il carattere di datrice di vita in quanto “è stata la madre di tutti i viventi”. Rielaborando miti precedenti, la Bibbia dice che Eva fu tratta dalla costola dell'uomo; figli di Eva e di Adamo furono Caino, Abele, Seth. Sedotta dal serpente, Eva cede alla tentazione e coglie la mela, apportatrice del peccato nel mondo; il suo errore sarà riparato da Maria Vergine, la “nuova” Eva, che assieme a Cristo collabora alla redenzione del mondo. L'iconografia di Eva la presenta in genere come una giovane e bella donna nuda, dai lunghi capelli (Michelangelo, Tiziano, Rubens, ecc.), che compare, per lo più insieme ad Adamo, negli episodi biblici della creazione, della tentazione, della cacciata dal Paradiso Terrestre. Eva è talora rappresentata anche come figura isolata (spesso con il serpente o la mela), di un'allusiva sensualità, simboleggiante l'eterno e pericoloso fascino femminile (L. Cranach il Vecchio, Eva, Firenze, Uffizi). § Nel linguaggio comune: i figli di Eva, tutti gli uomini e le donne della Terra; il genere umano.

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