Questo sito contribuisce alla audience di

Atèlla (antica città campana)

antica città della Campania sorta presso l'odierna Orta di Atella (provincia di Caserta). La città (cui è legata la fabula atellana, genere teatrale licenzioso basato su maschere fisse, che anticipò la grande stagione della commedia latina), di origine osca o forse etrusca, divenne uno dei principali centri sanniti della Campania. Nel 338 a. C. ottenne, con Capua, la cittadinanza romana ma senza diritto di voto. Nel 216 a. C. fu severamente punita per aver parteggiato per Annibale. Ripopolata da nocerini, risorse rapidamente diventando nel sec. I a. C. uno dei centri più importanti della regione. In età augustea divenne municipio romano e sede di una colonia. Devastata nella guerra gotica (537), fu sede vescovile fino al sec. XI e nel XII si spopolò a causa dell'impaludamento. § Tra le rovine dell'antica città si notano i resti di una massiccia costruzione in laterizio detta “Castellone” (forse il nucleo di un edificio termale di età imperiale), una serie di arcate, avanzi di grandi mura, di edifici, e il tracciato di un'antica via.