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Côa

fiume portoghese, affluente del Duero. § I lavori di costruzione di una grande diga per bloccare il corso del Côa all'altezza della cittadina di Vila Nova de Foz Côa, hanno portato alla scoperta di uno dei più importanti siti d'arte rupestre preistorica del mondo. Sulle pareti rocciose che definiscono la vallata del fiume Côa sono state individuate oltre 70 aree interessate dalla presenza di pitture e incisioni che, a un primo esame, risultano essere state eseguite nell'arco di un periodo assai lungo, compreso fra i 30.000 e i 15.000 anni da oggi. Le prime segnalazioni della presenza di queste importanti testimonianze furono effettuate nel 1991 e successive ricognizioni hanno dimostrato l'entità del complesso, che si snoda lungo la vallata del Côa per diversi chilometri. La maggior parte delle raffigurazioni sono state attribuite a comunità di cacciatori, che sulle superfici rocciose ritrassero in prevalenza figure di equini e di bovini e, più raramente, caprini e cervidi. La scoperta di quella che si colloca come la più vasta concentrazione d'arte rupestre paleolitica all'aperto d'Europa finora conosciuta ha innescato un problema che vede il governo portoghese stretto fra gli interessi economici legati alla realizzazione della diga e le istanze di quanti, anche a livello internazionale, auspicano un intervento che possa salvaguardare questo eccezionale contesto. Se si desse il via libera alla diga, tutte le incisioni e le pitture finirebbero infatti sott'acqua, nel bacino creato dallo sbarramento.

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