Questo sito contribuisce alla audience di

Caivano

comune in provincia di Napoli (13 km), 26 m s.m., 27,11 km², 36.966 ab. (caivanesi), patrono: Maria Santissima di Campiglione (seconda domenica di maggio).

Cittadina della pianura campana, posta alla sinistra del canale dei Regi Lagni. Sorta in un territorio abitato da genti osco-sannite e romane, crebbe dopo la distruzione di Atella (di cui il comune occupa una piccola parte). Nel Medioevo fu casale di Aversa, nel sec. XIV centro fortificato, conteso tra Angioini e Aragonesi (sec. XV). Nel Settecento appartenne ai Barile e agli Spinelli di Fuscaldo. § La parte antica dell'abitato conserva resti delle fortificazioni, con feritoie, e del castello medievale, sede municipale. La parrocchiale di San Pietro (sec. XVII), a cinque navate, conserva opere attribuite a Francesco Solimena e a Luca Giordano. Il santuario di Santa Maria di Campiglione (sec. XIII, ma più volte rimaneggiato), a pianta centrale, con corridoi laterali su cui si aprono cinque cappelle per lato, conserva l'abside della chiesa originaria, con un affresco del 1419 dell'Ascensione con la Madonna e gli apostoli. § È attivo centro industriale, con piccole aziende operanti nei settori chimico, meccanico, cartotecnico, alimentare, delle minuterie metalliche, dei materiali per l'edilizia, delle materie plastiche e dell'abbigliamento. L'agricoltura produce ortaggi (pomodoro San Marzano DOP), frutta e barbabietola da zucchero.