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Avèrsa

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comune in provincia di Caserta (21 km), 39 m s.m., 8,73 km², 52.201 ab. secondo una stima del 2007 (aversani), patrono: Conversione di san Paolo (25 gennaio).

Generalità

Cittadina della pianura fra Caserta e Napoli, situata alla sinistra del fiume Volturno. Il centro urbano risulta costituito da due parti, di cui la più antica di forma radiale e una moderna caratterizzata da vie rettilinee che si intersecano ad angolo retto. È sede arcivescovile.

Storia

Fondata nel 1030 dal normanno Rainulfo Drengot, che aveva ottenuto in concessione il territorio da Sergio IV conte di Napoli, divenne la prima contea autonoma dei Normanni in Italia e, in seguito, importante centro economico e culturale (famose furono le scuole grammaticali), oltre che sede vescovile; durante il sec. XIV ospitò spesso la corte angioina. Nel castello venne assassinato nel 1345 il primo marito della regina di Napoli Giovanna I, Andrea d'Ungheria; qualche anno più tardi il fratello Luigi I riunì e fece uccidere nel castello quanti erano sospettati dell'assassinio. Coinvolta nelle lotte per la conquista del trono di Napoli, Aversa fu occupata da Attendolo Sforza per conto degli Angioini e nel 1440 da Alfonso V d'Aragona. La sua storia successiva si confonde con quella di Napoli. Fu gravemente danneggiata nei terremoti del 1980 e 1984.

Arte

Monumento principale è il duomo dedicato a San Paolo, risalente al sec. XI, e rimaneggiato più volte fino al sec. XVIII (della primitiva costruzione rimangono la parte absidale e la cupola di forme arabo-normanne); la chiesa è collegata tramite un arco al campanile ornato da colonne e da frammenti marmorei provenienti dall'antica Atella. All'interno è un deambulatorio romanico, esempio raro e tra i più antichi del Meridione (fine sec. XI), con volte a crociera sorrette da costoloni con capitelli decorati e, alle pareti, bassorilievi forse di arte barbarica (sec. IX-X). La chiesa dell'Annunciata fa parte dell'omonimo istituto di carità trecentesco, con annesso ospedale del sec. XV; all'interno conserva tra l'altro un'Adorazione dei pastori di F. Solimena. Al poderoso campanile, edificato tra i sec. XV e XVII, si appoggia un grandioso arco rinascimentale, sormontato da un orologio.

Economia

Aversa è, dopo il capoluogo, il maggiore polo industriale della provincia, favorito dalla vicinanza con Napoli. Le aziende operano soprattutto nei settori caseario (mozzarella di bufala DOP), elettromeccanico, calzaturiero, edile e dei materiali da costruzione. Assai redditizi sono l'agricoltura (ortaggi, frutta, cereali, tabacco), l'allevamento bovino e bufalino, il tipico artigianato delle calzature e il commercio.

Curiosità

Tra le manifestazioni culturali si segnalano il Concorso Pianistico Nazionale “D. Cimarosa” (maggio), Inverso Sud, rassegna internazionale del cinema dal Sud del mondo (maggio-giugno), e la rassegna internazionale Aversa Jazz (settembre). Ad Aversa nacquero i musicisti Niccolò Jommelli (1714-1774) e Domenico Cimarosa (1749-1801).