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Caràcciolo, Galeazzo

marchese di Vico (Vico 1517-Ginevra 1586). Spirito religiosamente insofferente e austero, frequentò a Napoli Pietro Martire Vermigli, Alfonso e Juan de Valdés e Bernardino Ochino rimanendone profondamente influenzato. Trasferitosi a Ginevra (1551), dove si stabilì definitivamente dopo il 1558, ricoprì importanti funzioni nella comunità riformata italiana e allacciò stretti legami con Calvino, divenendo una delle personalità più in vista della città.