Questo sito contribuisce alla audience di

Carcassonne

Guarda l'indice

capoluogo del dipartimento dell'Aude (regione: Linguadoca-Rossiglione, Francia), 111 m s.m., 47.268 ab. (1999).

Generalità

La città, dominata dalle mura merlate del suo castello fortificato, è sorta tra le sponde del fiume Aude e quelle del Canal du Midi, la canalizzazione artificiale che attraversa un tratto dell'area meridionale della Francia. La città è divisa nettamente in due parti dal fiume Aude: a destra, il nucleo originario fortificato, la Cité, dichiarato nel 1997 Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO; a sinistra, la città bassa, più recente.

Arte

La Cité , sorta sul luogo di un insediamento romano e di fortificazioni visigotiche del sec. VI, rappresenta tuttora, nonostante i restauri ottocenteschi dell'architetto tardoromantico Viollet-le-Duc, il più bell'esempio di architettura militare del Medioevo in Francia. Iniziate nel 1240 da Luigi IX, santo, e compiute da suo figlio Filippo III l'Ardito, le fortificazioni consistono in due cinte concentriche, lunghe rispettivamente 1150 e 1110 m (in mezzo corre una zona protetta di ca. 8 m), rafforzate da 52 torri e aperte da due porte; all'interno, a W sul lato verso il fiume, si trova il castello vero e proprio, quadrato, con quattro torri; il resto è occupato dal borgo medievale, con vie strette e tortuose, un teatro all'aperto e la vecchia cattedrale di St.-Nazaire. Questa presenta una semplice navata romanica coperta da volta a botte acuta con archi trasversi e uno splendido coro gotico iniziato nel 1269 nello stile maturo dell'Île-de-France. Nel 1247 gli abitanti della Cité furono costretti a trasferirsi sulla riva sinistra del fiume, dove sorse la città bassa con impianto regolare a scacchiera, circondata da mura nel 1347. Essa conserva ancora il ponte sull'Aude (1355), la nuova cattedrale (sec. XIII) e le chiese di St.-Michel (fine del sec. XIII) e di St.-Vincent (sec. XIV) erette nello stile gotico caratteristico della Linguadoca.

Economia

La città è soprattutto un mercato agricolo; rilevanti sono anche alcuni settori industriali (tessile, meccanico, dei cappelli e delle calzature). La principale attività è comunque legata al turismo.

Curiosità e dintorni

Dal 1908, vi si svolge nel mese di luglio il Festival de la Cité, evento di richiamo internazionale legato al teatro, alla danza, all'opera e al balletto. Carcassonne è anche sede del Festival medievale, ad agosto, imperniato su uno spettacolare torneo in costume che coinvolge una squadra di 14 cavalli. Uno dei motivi del fascino della regione di Carcassonne è legato al grande canale navigabile voluto alla fine del Seicento dal re di Francia Luigi XIV per collegare il mar Mediterraneo e la Garonna con l'oceano Atlantico, il Canal du Midi. Il canale, vero capolavoro di ingegneria idraulica, è corredato da una serie di ponti, chiuse e acquedotti ad arcate che sono tuttora funzionanti e transitabili con le imbarcazioni. Per la sua grandezza ingegneristica e la sua importanza economica e storica il Canal du Midi è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1996.

Media

Carcassonne.