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Carro

comune in provincia di La Spezia (41 km), 418 m s.m., 33,62 km², 635 ab. (carresi), patrono: san Lorenzo (10 agosto).

Centro situato lungo il torrente Trambacco fino alla sua confluenza col fiume Vara. Il paese si compone di vari centri circondati da boschi e mostra nella struttura la tradizionale funzione di borgo rurale. Di origine romana, nel Medioevo fece parte della Marca obertenga e nel sec. XI divenne possesso degli Estensi, dai quali fu ceduto ai Da Passano. Nel 1229 si proclamò libero comune, ponendosi sotto la protezione di Genova. Questa vi impiantò un'importante podesteria, in virtù anche della posizione privilegiata, lungo la strada che dalla val di Vara conduceva al territorio di Piacenza. Coinvolto nelle lotte tra guelfi e ghibellini, fu occupato per breve tempo dai Fieschi (1271-72), ma a partire dalla prima metà del sec. XIV l'unità territoriale fu di nuovo assicurata sotto l'egida genovese. § La parrocchiale di San Lorenzo, affiancata da un alto campanile a cuspide, conserva una tela di Domenico Piola (sec. XVII) e un dipinto ottocentesco. Un trittico del sec. XVI si trova nella chiesa di Santa Maria (sec. XIII) in località Ziona. § L'economia è basata sull'agricoltura (cereali, olive, ortaggi e frutta, in particolare uva da vino) e il turismo. Imprese manifatturiere sono attive nel settore enologico.