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Colónna, Giovanni (archeologo)

archeologo italiano (Roma 1934). Allievo di Massimo Pallottino, dopo aver insegnato presso l'Università di Bologna è diventato titolare, nel 1980, della cattedra di Etruscologia e Antichità italiche presso l'Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Direttore (1980) dello scavo sistematico del santuario localizzato nel sito dell'antica Pyrgi, nel 1996 ha partecipato a un progetto di ricerca su Veio, nell'ambito del quale ha dato avvio a nuove campagne di scavo nei siti del santuario di Portonaccio e del supposto santuario di Piano di Comunità. Membro del Consiglio scientifico dell'Istituto per l'Archeologia Etrusco-Italica del CNR, è co-responsabile del vasto progetto di ricerca inerente le grandi necropoli rupestri dell'Etruria, i cui risultati sono confluiti nei volumi Castel d’Asso (1970) e Norchia I (1978), realizzati insieme a Elena Di Paolo. Significativo è anche l'impegno nel campo della museografia: Colonna ha contribuito all'arricchimento delle collezioni del Museo di Etruscologia dell'Università di Roma “La Sapienza” e ha partecipato alla realizzazione di alcune importanti mostre archeologiche allestite in Italia e all'estero, tra cui Civiltà del Lazio Primitivo (1976), Prima Italia (1980-1981), Santuari d’Etruria (1985), I Piceni, popolo d’Europa (1999-2000). Nell'ambito dello studio dell'epigrafia e della lingua, ha assunto una posizione di dissenso all'indomani delle dichiarazioni di presunta falsità della cosiddetta Fibula Prenestina, della cui autenticità lo studioso è uno dei sostenitori.

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