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Dolcino, Fra'-

eretico (Prato in Valsesia 1260-Vercelli 1307). Succeduto a G. Segarelli nella guida del movimento degli apostolici (1300), radicalizzò la polemica antiecclesiastica, inserendo il richiamo a un ideale schiettamente evangelico di vita entro una generale visione apocalittica dello svolgimento storico del cristianesimo, secondo lo schema, parzialmente modificato, di Gioacchino da Fiore. Fra' Dolcino svolse la propria attività di predicatore nel Trentino, in Lombardia e nella Valsesia. Assediato e sconfitto con i suoi seguaci su un monte presso Vercelli da un esercito organizzato dal vescovo di quella città, venne catturato e arso sul rogo. Dante ricorda Fra' Dolcino nel canto XXVIII dell'Inferno.

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