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Enrico VII (re d'Inghilterra)

re d'Inghilterra (Pembroke 1457-Richmond 1509). Figlio di Edmund Tudor, conte di Richmond, e di Margaret Beaufort, erede della casa di Lancaster, dopo la vittoria dei sostenitori degli York a Tewkesbury e l'uccisione di Enrico VI (1471) divenne capo dei Lancaster. Sulla base di una coalizione tra il partito Lancaster e gli scontenti del partito York, consolidata dalla promessa di nozze di Enrico VII con Elisabetta di York, figlia maggiore e erede di Edoardo IV, e con l'appoggio francese, riuscì a sconfiggere e uccidere Riccardo III (battaglia di Bosworth, 22 agosto 1485). Proclamato re sul campo di battaglia, fu incoronato il 30 ottobre 1485 e sposò Elisabetta il 18 gennaio 1486. La sua posizione fu dapprima minacciata dall'apparizione di due falsi pretendenti al trono che ottennero l'appoggio di una parte dei sostenitori degli York: il primo, Lambert Simnel, fu sconfitto nel 1487, il secondo, Perkin Warbeck, nel 1497. Intervenuto in Francia per salvaguardare l'indipendenza della Bretagna (1492), si accordò prontamente con la Francia stessa, alla quale lasciò la Bretagna pur di non rinnovare la guerra dei Cent'anni. Eccetto questa breve diversione in Francia e un'altra breve contesa in Scozia (1496-97), l'Inghilterra durante il suo regno godette di un periodo di pace. Egli si scelse uomini abili, sia laici, quali i conti di Derby, di Surrey e di Oxford, sia ecclesiastici, quali l'arcivescovo John Morton, lord cancelliere, e il vescovo Richard Fox. Divenne uno dei più ricchi re della cristianità grazie all'accurata amministrazione, della quale s'interessò personalmente, e a un efficiente sistema di tassazione, sviluppato insieme all'incremento del commercio. Perseguì una politica di alleanze attraverso matrimoni: primo fu quello del figlio maggiore, Arturo, con Caterina d'Aragona (1501). Morto Arturo (1502), per trattenere la dote combinò il fidanzamento di Caterina (1503) con l'altro figlio, Enrico, futuro Enrico VIII. Nel frattempo aveva dato in sposa la figlia Margherita a re Giacomo IV di Scozia (1503). Fu il primo dei Tudor assolutisti e il suo regno fu caratterizzato da un crescente rafforzamento del potere regale.

Bibliografia

D. W. Pitt, Henry VII, Oxford, 1966; R. Lockyer, Henry VII, Berkeley, 1968; E. N. Simons, Henry VII; the First Tudor King, Londra, 1968; F. Millou, R. Wittkower, Lives and Customs of the English Kings, Londra, 1984.