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Giórgio (santo)

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Biografia

santo, martire (sec. III). Fu uomo d'arme della Cappadocia dove subì il martirio durante la persecuzione di Diocleziano. La tradizione intorno alla sua figura è carica di elementi leggendari; in particolare dal sec. XII vi si introdusse il motivo mitologico dell'uccisione del drago, presente costantemente nell'iconografia del santo . Il suo culto si estese dalla Chiesa orientale a quella occidentale per opera dei crociati; divenne patrono dell'Inghilterra nel sec. XIII. Festa il 23 aprile.

Iconografia

L'immagine di San Giorgio , frequente fin dal sec. X nell'Oriente cristiano, si diffuse in Occidente con l'affermarsi della società feudale, di cui il santo impersonava l'ideale cavalleresco. Di solito raffigurato come un giovane in veste di cavaliere, armato di spada o lancia e con uno scudo su cui è disegnata una croce (Donatello, Firenze, Museo del Bargello), molto spesso appare a cavallo mentre uccide il drago (cattedra episcopale scolpita da B. Antelami, nel duomo di Parma; C. Crivelli, Boston, Gardner Museum), talvolta sotto gli occhi della principessa che attende la liberazione (Paolo Uccello, Parigi, Museo Jacquemart-André; Raffaello, Parigi, Louvre). Alla leggenda di San Giorgio sono inoltre dedicati interi cicli pittorici (Carpaccio in S. Giorgio degli Schiavoni a Venezia).

Araldica

A San Giorgio furono intitolati numerosi ordini cavallereschi, tutti ormai estinti. Tra i più noti si ricordano l'ordine costantiniano Sacro Angelico Imperiale; l'ordine di San G. d'Alfama, creato nel 1201 da Pietro II re d'Aragona, che prese nome dalla fortezza assegnata all'ordine durante la guerra contro i Mori e fu soppresso nel 1399; l'ordine di San Giórgio di Borgogna, fondato da Filiberto di Miolans alla fine del sec. XIV per celebrare il ritrovamento di reliquie del santo e che si estinse nel sec. XVIII; l'ordine di San Giorgio di Genova, istituito dall'imperatore Federico III in occasione della sua venuta in Italia per l'incoronazione (1452): ne furono insigniti i senatori della Repubblica, gran maestro ne fu il doge e si estinse verso la metà del sec. XVIII. Dall'imperatore Federico III fu fondato anche l'ordine di San Giorgio di Carinzia (1468), che alcuni vogliono invece istituito da Rodolfo d'Asburgo nel 1273. L'ordine di San Giórgio di Baviera, che ebbe il titolo di Difensore della Immacolata Concezione della Vergine, fu istituito nel 1279 dall'elettore palatino Carlo Alberto, il futuro imperatore Carlo VII, e fu soppresso nel 1918. L'ordine militare di San Giorgio dell'impero di Russia fu istituito da Caterina II nel 1769 per gli ufficiali distintisi in guerra e soppresso dalla Rivoluzione. L'ordine di San Giorgio della Riunione fu istituito da Ferdinando III di Borbone nel 1819 in sostituzione dell'ordine delle Due Sicilie per celebrare la riunificazione (1816) dei regni di Napoli e di Sicilia e fu soppresso nel 1860. Esistette infine un ordine militare di San Giorgio nel Ducato di Lucca, istituito da Carlo Lodovico di Borbone nel 1833 e soppresso nel 1847.