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Gijón

città nella comunità autonoma delle Asturie (Spagna), 0 m s.m., 273.931 ab. (stima 2005).

La città è situata sul golfo di Biscaglia. § Colonia romana dal sec. I a. C. (Gigia, all'inizio del sec. VII fu presa dagli Arabi. Fino al sec. XI non si hanno più notizie della città, che rifiorì a partire dal sec. XII. Distrutta da un incendio nel 1395, dalla fine del sec. XV ebbe un nuovo periodo di espansione grazie alla ricostruzione del porto. Nella seconda metà del sec. XIX diventò uno dei principali centri industriali delle Asturie. Durante la guerra civile spagnola, Gijón fu occupata dai nazionalisti nell'ottobre del 1937. § Risalenti al periodo romano sono i resti delle terme (sec. I-II), di un castello e delle mura (sec. III-IV). Tra le chiese di epoca romanica è quella di san Andrés de Ceares (sec. XII, in gran parte rifatta nei secoli successivi) con affreschi a motivi vegetali e scene di caccia. Nel quartiere Cimadevilla si concentrano i principali monumenti tra cui il palazzo Revillagigedo (sec. XVIII), la collegiata di san. Giovanni Battista (1260), le cappelle di La Soledad (1674) e di Los Remedios (sec. XVI) e la casa di Jovellanos, un tipico palazzotto asturiano (fine sec. XV con rifacimenti ottocenteschi) formato da un corpo centrale e due torri laterali, che accoglie le collezioni d'arte del Museo di Gijón. Molti gli esempi di edifici moderni tra cui: il palazzo Bauer, in stile modernista; il palazzo Tivoli (1905), che fonde l'art nouveau al liberty italiano; il teatro Jovellanos (1899), in stile eclettico. § L'economia cittadina si basa sulle industrie meccaniche, siderurgiche, del vetro, chimiche, alimentari, del tabacco e del cemento. Molto sviluppato è il turismo.

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