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Grómo, Màrio

narratore e critico cinematografico italiano (Novara 1901-Torino 1960). Esponente del gruppo gobettiano di , collaborò al Baretti e fondò con G. Debenedetti e S. Solmi la rivista Primo tempo. Dal 1928 al 1932 diresse la casa editrice Ribet di Torino. Dal 1931 alla morte fu critico cinematografico del quotidiano La Stampa. Scrisse romanzi e racconti di gusto crepuscolare (Costazzurra, 1926; Guida sentimentale, 1928; Il sentiero nascosto, 1929; I bugiardi, 1931; Quattro stagioni, 1953), caratterizzati da un'acuta capacità di penetrazione psicologica e morale.