Questo sito contribuisce alla audience di

Guahibo

importante gruppo etno-linguistico dell'America Meridionale, un tempo assai numeroso, che occupava una vasta area tra il Río Apuré e il Río Vichada (Colombia) fino alla riva sinistra dell'alto Orinoco dove si stanziarono definitivamente per effetto della colonizzazione. I Guahibo, ridotti a ca. 4750 individui (censimento 1987), vivono in bande nomadi formate da grandi famiglie patrilineari rette da capi ereditari che possono essere anche sciamani. Considerati da alcuni studiosi affini ai Guaharibo, parlano tuttavia una lingua diversa da questi e dai vicini, tanto che sono considerati uno dei gruppi umani più antichi del subcontinente. In origine raccoglitori e cacciatori, praticano oggi anche una rudimentale agricoltura (acquisita dagli Arawak); non usano capanne ma semplici ripari di rami e frasche che proteggono le amache; non adoperano vestiario, amano dipingersi il corpo e abbigliarsi con monili coloratissimi ricavati da materie prime vegetali e animali (erbe, semi, piume d'uccelli, strisce di pelle, ecc.); animisti, celebrano complessi riti durante i quali fanno uso di un particolare allucinogeno (il paricá).