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Guanci

popolazione autoctona che un tempo abitava le isole Canarie e forse le coste prospicienti. I Guanci costituiscono uno dei problemi più interessanti dell'etnologia-antropologia dato che, per la morfologia dei reperti scheletrici molto antichi, presentano affinità con l'uomo di Cro-Magnon; d'altra parte i caratteri somatici li riaccostano ai tipi più puri e antichi dei Berberi e, in genere, dei sahariani rispetto ai quali presentano però spiccati caratteri del tipo biondo. La lingua era affine a quella dei Berberi ma si sa che esisteva una lingua più antica parlata da nobili e sacerdoti; questi erano la gerarchia suprema della società dei Guanci che ammetteva classi inferiori e forse schiavi; rigidamente patriarcali, conoscevano l'agricoltura, l'allevamento, la ceramica e la tessitura; all'epoca dei primi contatti con gli Europei non conoscevano ancora la navigazione. Semplicissimo il loro vestiario, mentre armi e attrezzi erano ancora quelli usati fin dai tempi preistorici: le punte e le lame presentano affinità con reperti sia magdaleniani sia nordafricani del Paleolitico superiore. Nulla si sa delle loro credenze; praticavano la trapanazione del cranio, l'imbalsamazione delle salme dei nobili e dei sacerdoti (che usavano seppellire in caverne); avevano abitazioni in pietra a secco.