Questo sito contribuisce alla audience di

Issìpile

(greco Hypsipýlē; latino Hypsip). Eroina della mitologia greca, figlia di Toante, re dell'isola di Lemno; succede nel trono a suo padre quando le donne di Lemno, disprezzate dai loro uomini in seguito a una punizione della dea Afrodite, li uccidono tutti. Le Lemnie divengono poi amanti degli Argonauti; Issipile si unisce a Giasone e ne ha due figli: Euneo e Nebrofono (o Nefronio, o Toante). Nella tragedia di Euripide a lei intitolata (in gran parte perduta) si raccontava il ricongiungimento di Issipile, esule e schiava alla corte di Licurgo re di Nemea, con i suoi due figli allevati lontano da lei. Le vicende di Issipile – tra cui il salvataggio del padre Toante dalla strage delle Lemnie, l'istituzione di un culto dei Lemnii uccisi – alludono variamente al dionisismo (Dioniso è il padre di Toante) e all'orfismo (Euneo e Nebrofono sarebbero stati allevati da Orfeo).

Media


Non sono presenti media correlati