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Kars (città)

capoluogo della provincia omonima (regione: Anatolia Orientale, Turchia), a 1750 m s.m. sul fiume omonimo, 79.789 ab. (2000). Stazione ferroviaria, è importante mercato zootecnico e agricolo e sede di industrie. Artigianato dei tappeti e dei feltri. Aeroporto. § Città molto antica, appartenne al regno d'Armenia (sec. IX-X); i popoli delle steppe (Turchi Selgiuchidi, Mongoli, Turchi Ottomani) se ne impadronirono successivamente (sec. XI-XVI) e gli ultimi la fortificarono per difenderla da Persiani e Russi. Questi la tennero dal 1828 al 1830 e l'occuparono di nuovo nel 1855 (durante la guerra di Crimea) e nel 1878 in forma che parve definitiva. Ma dopo la Rivoluzione e in seguito a un trattato d'alleanza russo-turco (marzo 1921), la Turchia riuscì a farsi riconoscere dalle repubbliche sovietiche della Georgia, dell'Azerbajdžan e dell'Armenia il possesso di Kars. Dopo la II guerra mondiale l'URSS parve rinnovare le sue pretese su Kars e dintorni; ma nel 1953 rinunciò a ogni rivendicazione. Restano ancora la chiesa armena dei SS. Apostoli, del sec. X, e altri edifici di epoca medievale e ottomana.

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